Torna indietro
Guida16 ott 20265 min di lettura

Conto Termico 3.0 per chi ha una casa: cosa copre davvero, quanto rimborsa, in che tempi

Il contributo del GSE paga fino al 65% della spesa con un bonifico, senza aspettare dieci anni di dichiarazioni. Ma per i privati sulle abitazioni copre solo generatori e solare termico, con regole precise sulla biomassa e un limite di spesa annuo. La guida pratica.

In sintesi

Il Conto Termico 3.0 rimborsa fino al 65% della spesa con bonifico, in un'unica rata fino a 15.000 euro. Per la tua casa copre solo gli impianti, non cappotto e infissi.

  • Fino al 65% della spesa, pagato dal GSE in contanti
  • Pompe di calore, ibridi, biomassa, solare termico
  • Domanda entro 90 giorni dalla fine dei lavori

Il Conto Termico è l'alternativa alle detrazioni per chi cambia l'impianto di riscaldamento: non riduce l'IRPEF in dieci anni, paga con un bonifico. Dal 25 dicembre 2025 vale la versione 3.0, e intorno a questa misura circolano parecchie imprecisioni. Qui ci sono solo le regole del decreto e del GSE.

Quanto rimborsa

L'incentivo si calcola sull'energia prodotta dal nuovo impianto, con un tetto del 65% della spesa. Fino a 15.000 euro arriva in un'unica rata; sopra, in 2 o 5 rate annuali a seconda dell'intervento. Il GSE trattiene un corrispettivo dell'1%, fino a 250 euro.

Il limite di spesa è di 900 milioni l'anno. Per il 2026 il riparto è di 450 milioni per la pubblica amministrazione e 450 per i privati: sessanta giorni dopo l'esaurimento della quota dei privati, il GSE smette di accettare domande per l'anno. Tra il 3 marzo e il 13 aprile 2026 il portale è stato sospeso per l'afflusso di richieste.

Cosa copre per chi ha una casa

Per i privati sulle abitazioni valgono solo gli interventi sugli impianti:

  • Pompe di calore al posto dell'impianto esistente, anche di una caldaia a metano: era già così con il Conto Termico 2.0
  • Sistemi ibridi assemblati in fabbrica, e con il 3.0 anche i sistemi bivalenti e la pompa di calore «add on» accanto a una caldaia a condensazione recente
  • Biomassa, con due regole: stufe e termocamini solo al posto di generatori a biomassa, carbone, olio combustibile o gasolio; al posto di una caldaia a gas o GPL solo caldaie a biomassa con particolato fino a 1 mg/Nm³
  • Solare termico, anche come nuova installazione, e scaldacqua a pompa di calore, anche al posto di quelli a gas
  • Allaccio al teleriscaldamento efficiente e microcogenerazione da rinnovabili

Cappotto, infissi, fotovoltaico con accumulo e colonnine del Conto Termico esistono, ma per pubblica amministrazione, terzo settore e privati su edifici del terziario. Sulla propria casa, no.

Cosa non copre

Le caldaie a combustibili fossili non sono mai state incentivate dal Conto Termico per i privati. Le case di categoria A/8 e A/9 sono fuori dall'ambito residenziale. L'impianto da sostituire deve esistere e funzionare già al 25 dicembre 2025: la prima installazione in una casa senza impianto non rientra, con l'eccezione del solare termico.

Come e quando si chiede

La domanda si presenta sul portale del GSE entro 90 giorni dalla fine dei lavori, con fatture e schede tecniche degli apparecchi, che devono rispettare i requisiti del decreto. Il GSE chiude l'istruttoria in 60 giorni, fino a 120 nei casi complessi, e paga entro la fine del mese successivo al bimestre in cui arriva l'ammissione.

Con cosa si combina

Sulla stessa spesa non si somma alle detrazioni né ad altri incentivi statali, salvo fondi di garanzia, fondi di rotazione e contributi in conto interessi. Si cumula invece con la tariffa delle comunità energetiche, nei limiti del decreto CER. La scelta tra Conto Termico ed ecobonus si fa intervento per intervento e dipende dalla propria situazione: capienza IRPEF, tempi, tipo di apparecchio.

Dentro miogestore

La voce Conto Termico 3.0 nella pagina Bonus edilizi riporta queste regole, verificate il 16 ottobre 2026. Nel tool Ristruttura la sostituzione del generatore porta il badge del Conto Termico accanto a quello dell'ecobonus.

Fonti: DM MASE 7 agosto 2025 (GU n. 224 del 26 settembre 2025); GSE, Regole applicative del Conto Termico 3.0 (5 dicembre 2025); MASE, decreto direttoriale n. 72 del 10 aprile 2026. I contenuti hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale o perizia.

Continua a leggere

Guida12 ott 2026

Polizza casa: cosa copre davvero, cosa è obbligatorio e come sceglierla

Se hai un mutuo la banca ti ha fatto firmare una polizza incendio, ma copre una cosa sola. Cosa è obbligatorio e cosa no, le garanzie una per una, come si legge un preventivo e gli errori che si pagano al primo sinistro.

7 min di lettura

Guida5 ott 2026

Direttiva case green: cosa cambia davvero per chi ha una casa, e cosa no

L'Italia non ha recepito la direttiva europea sulle case green e il 1° ottobre 2026 ha ricevuto un richiamo formale da Bruxelles. Per chi possiede una casa oggi non cambia nulla, ma dal 2025 sono cambiate altre regole che contano di più. Le dieci cose che si leggono e che nel testo non ci sono, le date vere e cosa aspettarsi.

7 min di lettura

Guida5 ott 2026

Il tuo APE: dove trovarlo, cosa dice davvero, quando scade

L'attestato di prestazione energetica serve per vendere, affittare e pubblicare un annuncio, dura dieci anni e in molte regioni si può ritrovare online con i dati catastali. Cosa contiene, cosa rischi senza, dove cercarlo se l'hai perso e cosa cambierà con la nuova scala europea.

6 min di lettura