Quattro case, quattro storie. Raccontate con i numeri degli strumenti.
Anna ha ereditato con suo fratello la casa dei genitori a Rimini. Tenerla, affittarla o venderla: prima i conti.
AD Anna, 47 anni, e Davide, 44. Un appartamento degli anni ’80, metà per uno. Lui vuole vendere, lei tenere.
Vale 190.000 €, dalla valutazione di maggio. Abitabile, classe F.
190.000 €
A immobile libero, con la valutazione di oggi.
Tolta l’agenzia ti resta 183.000 €
650 €
Al mese, il canone della zona per una casa così.
Tolte cedolare e IMU ti restano 5.300 € l’anno
214.000 €
Quanto può valere nel 2036, con l’andamento della zona.
Tenerla costa 3.100 € l’anno, tra IMU, TARI e manutenzione
Due idee, una casa sola
Davide voleva vendere subito. Anna voleva tenerla, per i figli. La scheda della casa era già nel patrimonio, con la valutazione. Hanno aperto Scenari insieme, al telefono.
La casa in due stati
Com’è oggi, oppure sistemata: i lavori che la portano a nuovo, il bonus, il costo netto. Le tre strade si leggono tutte e due le volte. Nessun consiglio: i numeri, e basta.
Prima i lavori, poi l’affitto
Hanno scelto insieme: sistemarla e affittarla. I lavori in fila in Ristruttura, il contratto in Affitti, dalla stessa scheda. Per i figli di Anna, la casa resta.
«Prima litigavamo sulle idee. Qui abbiamo litigato sui numeri, e in una sera abbiamo deciso.»
Anna
Vendere, affittare o tenere, com’è e sistemata. I numeri, prima di decidere.
Anna e Davide sono una storia di esempio. Le ipotesi dei netti sono quelle di Scenari; valore, zona e stima al 2036 sono di esempio.